Olio nuovo

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Un ulivo monumentale dal tronco attorcigliato, la chioma larga sopra un campo secco

Olio nuovo da ulivi alti quindici metri.

Ottobratica della Piana di Gioia Tauro, presa dalla pianta a ottobre e franta in giornata. Solo in latta, da 1, 3 e 5 litri, per un anno di cucina.

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da 17 € la latta da un litro

  • 14 ottobre si comincia, dalla pianta e mai da terra.
  • Sotto i 27 gradi in frantoio, la sera stessa.
  • La latta parte lunedì 9 novembre.
Un raccoglitore seduto sulla rete verde sotto gli ulivi pulisce un rametto, accanto a una cassetta rossa

Dalla pianta, mai da terra.

Dal 14 ottobre a fine novembre, un ulivo alla volta.

  1. Reti e pettini

    Qui per molto tempo le olive si lasciavano cadere e si raccoglievano da terra, a fine inverno. Noi stendiamo le reti sotto la chioma e pettiniamo i rami con aste lunghe: i primi sono a otto metri.

  2. Verde, poi viola

    Si comincia a metà ottobre, quando l’Ottobratica cambia colore. È presto, e si sente: l’olio viene più verde, più amaro, più piccante. Rende meno, dodici litri ogni cento chili invece di diciotto.

  3. Venti chili a cassetta

    Un ulivo grande dà da cinquanta a ottanta chili. Le olive vanno in cassette forate, mai nei sacchi: devono respirare fino al frantoio, che è a sei chilometri.

Mani che sistemano olive scure in una cassetta di plastica gialla
Venti chili al massimo, perché sotto non si schiaccino.
Olive scure e lucide su un ramo d'ulivo, foglie verdi argentate
Metà ottobre: sullo stesso ramo olive verdi, viola e nere.
Una cassetta gialla piena di olive scure appena raccolte

In frantoio la sera stessa.

Le olive raccolte la mattina si frangono prima di cena. Si lavano, si macinano con il nocciolo e la pasta si gramola: si rimesta piano perché le goccioline d'olio si uniscano. Sotto i 27 gradi, anche se più caldo renderebbe di più: perderebbe profumo.

Poi il decanter separa l'olio dall'acqua e dalla sansa. Il primo che esce è torbido, verde, e pizzica in gola.

Dalla pianta al frantoio
6 ore
Più l’oliva aspetta, più fermenta. Oltre un giorno, l’olio rischia di non essere più extravergine.
Gramolatura
26 °C
Sotto i 27 gradi la legge permette di scrivere «estratto a freddo».
Acidità
0,18 %
Il limite dell’extravergine è 0,8 %. Più è bassa, più l’oliva era sana quando è entrata.
Polifenoli
512 mg/kg
Sono loro l’amaro e il piccante. Calano con la luce e con i mesi, per questo la latta.

Valori di esempio di un frantoio di fantasia: in un negozio vero qui va l'analisi del lotto.

Olio dorato che scorre da un beccuccio d'acciaio del frantoio
Il primo olio dell'annata, appena uscito dal separatore.

La latta tiene l'olio al buio.

Luce e aria sono quello che invecchia l'olio: in pochi mesi il verde diventa giallo e il piccante sparisce. Per questo lo vendiamo solo in latta, da 1, 3 e 5 litri.

La luce non passa.
Il vetro scuro ne ferma una parte, la latta tutta.
Si apre poco.
Si travasa un po’ alla volta in un’oliera: la latta resta chiusa e l’aria non entra.
Viaggia bene.
Non si rompe e pesa poco: per spedire l’olio è il contenitore più sicuro.
  • Davanti, l’albero

    Un’Ottobratica della Piana stampata a tre colori, come le latte da olio di una volta.

  • Sul fianco, da dove viene

    Cultivar, raccolta, frantoio e annata. Un solo olio per campagna, niente miscele.

  • Dietro, come tenerla

    Lontano dal fornello e con il tappo chiuso. Sul retro c’è quello che chiede la legge: categoria, origine, valori nutrizionali. Lotto e scadenza sono stampati sul coperchio.

  • Sull’altro fianco, dove va dopo

    La latta vuota si ricicla con i metalli. Oppure resta: in molte cucine della Piana diventa il vaso del basilico.

Un filo d'olio cola su olive verdi in una ciotola di legno d'ulivo

Com'è, appena fatto.

Su pane caldo, legumi, pesce azzurro, minestre di verdura. Per friggere no: sarebbe un peccato.

Fruttato medio
Erba tagliata, carciofo, mandorla verde.
Amaro deciso
Sulla lingua. Si ammorbidisce entro gennaio.
Piccante deciso
In gola, dopo un attimo. È il segno dei polifenoli.

Come assaggiarlo

  1. Versane un dito in un bicchierino e scaldalo nel palmo, coperto con l’altra mano.
  2. Annusa subito: se sa d’erba e di pomodoro verde, è nuovo.
  3. Prendine un sorso e tira aria fra i denti. L’amaro arriva sulla lingua, il piccante in gola: può farti tossire, è normale.
Un piccolo bicchiere di vetro pieno d'olio dorato su un tavolo grigio
Nei concorsi si assaggia in un bicchiere blu: il colore non deve guidarti.

Trascinala per girarla. Le foto sono un render della latta: in un negozio vero qui va la foto del prodotto.

Olio extravergine di oliva, Ottobratica 2026/27

45 €15,00 € al litro, IVA inclusa

Oppure 3 rate da 15,00 € senza interessi con

Formato

Due mesi in cucina. 12 × 9 × 29,5 cm, pesa 3 kg.

Quante latte1

Oppure paga subito

  • L'olio nuovo parte lunedì 9 novembre: chi prenota ora lo riceve per primo.
  • Spedizione 7,90 €, gratis da 60 €. Corriere in 48 ore in tutta Italia.
  • Se arriva ammaccata, mandaci una foto: te la cambiamo.

Vetrina dimostrativa: i pagamenti sono finti e non parte niente.

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    Domande

    Quando arriva?

    L’olio nuovo parte da noi il primo lunedì dopo il 4 novembre; dopo quella data spediamo dal lunedì al giovedì, così la latta non resta ferma in magazzino nel fine settimana. In Italia arriva in due o tre giorni.

    Quanto dura una latta aperta?

    Tre o quattro mesi, se resta chiusa bene e lontana dal fornello. La latta da 5 litri conviene a chi cucina tutti i giorni: per due persone bastano 3 litri a stagione.

    Perché non in bottiglia?

    Perché la luce invecchia l’olio anche attraverso il vetro scuro. La latta non la fa passare, pesa meno e in viaggio non si rompe.

    Come si paga?

    Con carta (Visa, Mastercard, American Express e prepagate), PayPal, Apple Pay, Google Pay, Satispay o bonifico. In 3 rate senza interessi con PayPal, Klarna o Scalapay, da 20 € in su. In questa vetrina i pagamenti sono finti: si vedono, non addebitano niente.

    E se la latta arriva ammaccata?

    Le latte viaggiano in una scatola con gli angoli di cartone, ma capita. Mandaci una foto entro una settimana: la cambiamo, anche se l’olio dentro è intatto.

    Si può venire in frantoio?

    Sì, da metà ottobre a dicembre, il sabato mattina, quando si frange. Scrivici prima: la Piana è grande e le indicazioni stradali non aiutano.

    Spedite all’estero?

    Nell’Unione europea sì, con un costo che si vede prima di pagare. Fuori dall’Unione per ora no.