Benessere · Il barbiere di quartiere
Bottega Tre Rasoi
Taglio, barba e rasoio, senza fretta. Si prende il numero come in bottega.
L’idea
Un barbiere di quartiere non ha bisogno di effetti speciali: ha bisogno che chi cerca un taglio trovi subito che cosa costa, da chi può sedersi e quando c’è posto. Questa homepage mette quelle tre cose in primo piano e le racconta con il linguaggio della bottega: il palo che gira, il tariffario appeso al muro, il numerino da prendere.
È una vetrina dimostrativa: il locale, i barbieri, i prezzi e gli indirizzi sono di fantasia. Serve a mostrare come può essere il sito di un’attività semplice e curata, con un budget contenuto, senza ricorrere a un modello generico.
Per chi è
Barbieri, parrucchieri uomo e piccoli saloni di quartiere che lavorano su appuntamento e vogliono togliersi le telefonate. Adatta a chi ha poche sedie, un listino chiaro e una clientela che torna.
Cosa trovi dentro
Il listino come un tariffario appeso
Servizi, prezzi e durate in una bacheca leggibile in due secondi. Cambiare un prezzo vuol dire cambiare una riga di dati.
Tre sedie, e il prossimo posto libero
Ogni barbiere ha la sua sedia numerata, anche sulla foto della sala, con l’orario del primo posto libero calcolato da oggi. Un tocco e la prenotazione parte già con quella sedia.
Prenotazione “a turno”, con il numerino
Servizio, sedia, giorno e ora, con controlli sui dati. Alla fine si “stampa” il numerino con il riepilogo: la prenotazione ha un gesto che la rende memorabile.
Un menù mobile che si stende e un cursore a forbici
Su telefono il menù è un asciugamano caldo che si stende dall’alto. Con il mouse il puntatore diventa un paio di forbici che si aprono sui link e si chiudono al click.
Concept dimostrativo di Loop Studio: nomi, indirizzi, piatti e recensioni sono di fantasia. Le foto provengono da Unsplash e sono usate secondo la sua licenza.
